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(commenti, domande e risposte green, post in bacheca, reportage aggiunti, soluzioni green, aziende iscritte...)


carlogek ha inserito un post in bacheca 10 Megawattora !! Oggi il mio impianto fotovoltaico ha raggiunto i 10 megawattora di energia elettrica prodotta. Lascio a chi legge ogni considerazione sull’incidenza della mia produzione in merito alla riduzione di C02 e barili di petrolio non consumati. Per gli amanti dei numeri alcune precisazioni: Potenza impianto 2,76 Kwp Data entrata in esercizio 03/12/2008 ( 1176 giorni ad oggi) Dei 10 megawattora prodotti 3,928 sono stati autoconsumati e 6,072 immessi nella rete  

[ postato il 22/2/2012 alle ore 18:59 ]

Hary ha inserito un post in bacheca The first step is to build a Go Green Team that includes at least one representative of every sector in the campus community, e.g. parents, teachers, custodian, administrators, and where age appropriate, students. 

[ postato il 2/21/2012 alle ore 10:54 ]

Teddyson ha commentato un reportage scrivendo: [Rilancio un video http://www.youtube.com/watch?v=WK5NP8BCTeM che spiega il concetto di obsolescenza pianifica. Quindi le montagne di rifiuti elettronici non sono semplicemente "un’inevitabile conseguenza del progresso" ma bensì una scelta intenzionale, voluta e studiata nei dettagli, per mantenere in costante accelerazione il consumismo più scellerato. "EL CONSUMO TE CONSUME" http://www.howtobegreen.eu/greenreport.asp?title=485] 

[ postato il 20/2/2012 alle ore 18:47 ]

Vannessa love Harnett ha inserito un post in bacheca "La grande bugia del capitalismo è che tutti possono essere ricchi. Questo è impossibile. Il capitalismo funziona solo se la stragrande maggioranza della popolazione è tenuta abbastanza povera per non smettere di lavorare, per accettare lavori sgradevoli senza i quali una società non può funzionare. Se tutti fossero milionari, chi svuoterebbe il cestino o riparerebbe le fogne? Ne consegue che tanto più povera è la popolazione in generale tanto maggiore è il valore della moneta detenuta dai ricchi, in termini di vite che possono essere acquistate e vendute con essa". Michael Rivero 

[ postato il 20/2/2012 alle ore 15:50 ]

Giovanni ha aggiunto un nuovo reportage dal titolo [E-waste in Africa: le responsabilità dei paesi ricchi e del mercato interno] 

[ postato il 20/2/2012 alle ore 12:12 ]

nandoz ha inserito un post in bacheca La terra ha abbastanza risorse naturali per soddisfare ogni bisogno umano, ma non tutta l’avidità dell’uomo. - Gandhi 

[ postato il 18/2/2012 alle ore 16:46 ]

eleny ha inserito un post in bacheca Strage di cani in Ucraina in vista degli Europei di calcio 2012 Nella ex repubblica sovietica ci saranno i campionati di calcio e gli animali randagi sono combattuti dalle autorità locali. Intanto sono spariti i soldi dell’Uefa per la sterilizzazione e i canili. In Ucraina è atto una vera e propria strage di animali. Cani e gatti, al fine di “liberare le strade”, vengono ammazzati in tutti i modi, persino a fucilate. Secondo le associazioni che si occupano della loro protezione, ne sarebbero stati uccisi 10mila. È chiaro comunque che fare una stima precisa è operazione assai difficile. Facciamo qualsiasi cosa per far conoscere questa strage!!!!! Condividete GRAZIE!!!! 

[ postato il 17/2/2012 alle ore 16:49 ]

Teddyson ha aggiunto un nuovo reportage dal titolo [Consumo di acqua nel mondo: dall’acqua virtuale al folle consumo pro capite] 

[ postato il 17/2/2012 alle ore 13:02 ]

zary ha inserito un post in bacheca Un certo numero di organizzazioni del settore pubblico hanno lavorato in passato e stanno ancora lavorando allo sviluppo di basso costo e disegni efficaci di entrambi box e fornelli tipo concentratore solare. Le organizzazioni non governative sono attive anche in questo settore e hanno fornito una serie di cucine a tali zone rurali. 

[ postato il 2/16/2012 alle ore 9:35 ]

zary ha inserito un post in bacheca PROGETTO BIOGAS! FONDATO CON L’ACCORDO TRA ITALIA E PAKISTAN! Hanno lanciato un nuovo progetto per stendere almeno 400 impianti di piccole e medie imprese di produzione di biogas sviluppate a livello familiare a Peshawar, Abbottabad, Charsadda, Mansehra, Haripur e distretti Nowshera, sotto la direzione del suo direttore, il dottor Akhter Syed Hussain Shah. I progetti di biogas sono stati finanziati da un accordo sul debito italiano SWAP Pakistan. Secondo il portavoce di SIDB, Noman Qasir, biogas può beneficiare del paese in settori economici, sociali e ambientali. Ha detto che il Pakistan ha cercato la produzione di biogas negli anni Settanta, ma non riuscì a causa della mancanza di state-of-the-art tecnologia e la consapevolezza tra le comunità. Elswehere, BETA PAK e la Società Pakistan Dairy Development (PDDC) stanno lavorando attraverso joint venture nello sviluppo della tecnologia di produzione di biogas per usi domestici in Pakistan. Il memorandum d’intesa non solo ha contribuito a individuare e attuare insieme diversi progetti di produzione di biogas in tutto il paese, ma ha anche facilitato nel settore privato allo sviluppo della tecnologia di produzione di biogas da BETA PAK. In base a tale disposizione gli impianti di biogas domestiche già sviluppati da PDDC vengono congiuntamente gestiti e mantenuti, mentre lo sviluppo di centinaia di altri impianti a biogas in tutto il paese. BETA PAK ha anche firmato un memorandum d’intesa con appello Umani Internazionale per sviluppare la tecnologia biogas per usi domestici in Khyber Pakhtunkhawa, AJK e Margalla Parco Nazionale del Territorio della capitale Islamabad. Finora una ventina di impianti di biogas sono stati completati e consegnati alle comunità in Samani, District Bhimber, Jammu e Kashmir, mentre dieci interno sono stati completati nella zona cuscinetto del Parco Nazionale Margala nel Islamabad. Al fine di portare il settore avicolo funghi nella rete biogas, un impianto di biogas che utilizza rifiuti domestici di pollame è stata completata nel Mansehra. BETA PAK e l’Autorità di gestione Disaster Punjab stanno anche lavorando per sviluppare un totale di 450 impianti domestici di produzione di biogas. Fuori di questo obiettivo, lavorare inizialmente in via di sviluppo 116 impianti nei villaggi del modello dei distretti catastrofe ha colpito di Liah, Bhakar e Mianwali sono stati in via di completamento nel settembre 2011.  

[ postato il 2/16/2012 alle ore 9:33 ]

sunbeppe ha risposto ad una domanda, scrivendo: [La differenza è legata al processo di fabbricazione delle celle, quelle poli sono quadrate mentre quelle mono sono quadrate ma con gli angoli tagliati. Inoltre i colori sono diversi: le celle poli sono azzurrine miste a "scaglie" colore argento. Le mono sono completamente nere fumo. La cosa più importante sta forse sul fatto che le celle monocristalline sono ottimali in condizioni di luce diretta e sono super indicate in applicazioni dove mediamente la radiazione solare non è disturbata da nuvole o foschie (deserti etc). Inoltre sono perfette per essere utilizzate in pannelli fotovoltaici montati su inseguitori mono o biassiali (cosiddetti girasoli solari). Le policristalline sono invece ideali per essere utilizzate in applicazioni dove l’orientamento non è perfetto (tipo est o ovest) e a tutte quelle latitudini in cui per motivi atmosferici le nuvole disturbano la radiazione solare. In sostanza lavorano meglio, rispetto ai mono, in condizioni di luce riflessa e rifratta.] 

[ postato il 15-2-2012 alle ore 22:59 ]

anna :) ha postato una domanda: [Ciao a tutti! Volevo sapere le principali differenze tra i pannelli monocristallini e quelli policristallini oltre al rendimento.Grazie anticipatamente per la risposta.] 

[ postato il 15-2-2012 alle ore 15:25 ]

Giovanni ha aggiunto un nuovo reportage dal titolo [Un’alternativa green alla carne? Il seitan: cos’è e come si prepara] 

[ postato il 15/2/2012 alle ore 9:55 ]

LegnoMAX ha inserito un post in bacheca La casa in legno è meglio. LegnoMAX di CAD Costruzioni srl insieme ad altre quattro imprese ha creato l’associazione veneta di Costruttori Case in legno come marchio di distinzione per professionalità, competenza, esperienza e di alta qualità costruttiva nell’edificazione con il legno, materiale sempre più protagonista nella moderna metodologia costruttiva. Nasce così la prima associazione del territorio veneto che riunisce le imprese lungimiranti che credono nello sviluppo dell’edilizia alternativa in legno. Questo marchio garantisce competenza, professionalità ed affidabilità per tutti coloro che desiderano una casa moderna in legno. Perché costruire nel rispetto dell’Ambiente e della qualità di vita è costruire il futuro. A San Valentino il legno diventa protagonista: previsto per martedì 14 febbraio 2012 la presentazione al pubblico dell’”Assoveneta - Costruttori Case in legno”, pronta a diventare un riferimento per il cliente sempre più attento e sensibile, che vuole costruire qualcosa in più che “una semplice casa”, ma “La propria Casa” con tutti i vantaggi e il benessere che solo il legno può garantire. La Natura preferisce il legno. Diamo spazio alla Natura. Costruire nel rispetto dell’Ambiente e della qualità della vita è costruire il futuro. 

[ postato il 14/2/2012 alle ore 15:59 ]

Teddyson ha risposto ad una domanda, scrivendo: [In quell’ipotesi remota ma non impossibile.. l’attuale economica basata sul profitto si potrebbe finalmente polarizzare in un’economia basata sulle risorse (naturali) in cui l’INCENTIVO e la MOTIVAZIONE non sarebbero legate ad un corrispettivo in denaro ma bensì dalla necessità di comunicare (internet), dalla necessità di crescere in conoscenza, dalla necessità di nutrirsi, di imparare e di capire (sviluppo di scienza e tecnologia). Inoltre in questa nuova e stimolante compagine il lavoro dell’uomo non sarebbe più IL FINE della vita delle persone ma IL MEZZO per raggiungere il bene comune e non un mero profitto personale. E che fine farebbe il debito pubblico? Un ampio e triste capitolo sui libri di storia.] 

[ postato il 13-2-2012 alle ore 1:03 ]

monymony ha inserito un post in bacheca La Shell vuole iniziare le trivellazioni lungo le coste del circolo polare artico. L’Amministrazione Obama ha dato il via alla trivellazione nei mari di Chukchi e Beaufort da parte della compagnia petrolifera, a partire dalla prossima estate. La zona in questione è l’habitat di più della metà degli orsi polari esistenti in America, un tempio per questi animali, il quale verrà sconvolto dalle trivellazioni della multinazionale. Se dovesse capitare un incidente con versamento di petrolio, sarebbe impossibile ripristinare l’ecosistema. In Usa è stato lanciato lo spot contro la Shell da parte della Natural Resources Defense Council: http://www.youtube.com/watch?v=rciiO1z4_ug 

[ postato il 13/2/2012 alle ore 0:46 ]

elvira ha postato una domanda: [Consideriamo la peggiore delle ipotesi: dalla crisi non usciamo. Ci siamo però attrezzati con l’orto, il baratto, la casa passiva, l’autosufficenza energetica... Ma la comunicazione? Come faremo senza internet?] 

[ postato il 12-2-2012 alle ore 9:32 ]

gunthergga ha commentato un reportage scrivendo: [qualcuno può consigliarmi qualche azienda a Milano o vicina per fare questo isolamento? grazie] 

[ postato il 10/2/2012 alle ore 13:08 ]

nandoz ha inserito un post in bacheca Sviluppato dai ricercatori della Kyushu University Research Institute for Applied Mechanics (RIAM), il generatore eolico dotato di lente utilizza uno speciale anello che circonda le pale del generatore stesso. L’anello è composto da un "gate" di ingresso, un diffusore e un’ala e questi componenti lavorano insieme per creare una tasca di bassa pressione dietro la turbina quando il vento passa attorno all’anello stesso. Il risultato è quello di triplicare la velocità effettiva del vento che spinge le pale della turbina. 

[ postato il 10/2/2012 alle ore 11:35 ]

lucas ha commentato un reportage scrivendo: [meglio ancora se il tutto funziona con pannelli solari, e qui giungiamo alla fine di qualche risposta che in altri thread si riassume con "quanto conviene"?] 

[ postato il 9/2/2012 alle ore 20:07 ]

lucas ha commentato un reportage scrivendo: [(o comunque mandare in lavatrice dell’acqua già calda, e ci sono dispositivi in commercio che lo fanno...)] 

[ postato il 9/2/2012 alle ore 20:06 ]

Mayetta ha commentato un reportage scrivendo: [Grazie per aver condiviso con noi la tua esperienza, mi rende felice che un altra persona abbia dato un parere positivo sui lavabili! Volevo soltanto aggiungere un appunto: per chi volesse una maggiore sicurezza di igienizzazione ed un effetto sbiancante, può aggiungere al lavaggio un po’ di PERcarbonato (da non confondere assolutamente con il perborato), se siete fortunati lo trovate da solo, ma in genere è contenuto, assieme a riempitivi etc. (tipo il bicarbonato), negli igienizzanti ecologici che si possono trovare nei negozi bio. Questo è utile soprattutto quando ci sono arrossamenti o infezioni. In questi casi si consiglia di tenere la temperatura di lavaggio almeno a 60°C, aggiungere un po’ di igienizzante, e possibilmente stendere al sole (che igienizza); c’è anche chi li stira con il vapore. Riassumendo, più la temperatura di lavaggio è elatava, più si garantiscono efficacia di lavaggio e igiene. La biancheria lavata a 30°C ha un numero di batteri 10 volte inferiore rispetto a prima del lavaggio, quella lavata a 40°C, ha un numero di batteri 500 volte inferiore, mentre lavaggi a 60°C garantiscono il quasi totale abbattimento della carica batterica iniziale. Lo svantaggio è che all’aumentare della temperatura, aumenta anche il consumo di energia e quindi aumentano anche le emissioni di CO2 (il 70-80% dell’elettricità utilizzata dalla lavatrice serve a scaldare l’acqua). Un buon compromesso potrebbe essere quello di alternare cicli di lavaggio a basse temperature a saltuari cicli ad alte temperature.] 

[ postato il 9/2/2012 alle ore 20:03 ]

il_vate79 ha commentato un reportage scrivendo: [Una testimonianza significativa... che prende in considerazione svariati aspetti che la maggior parte della gente comune non considera... difendendosi dietro a luoghi comuni sulla praticità dei pannolini convenzionali. Anche in questo caso la condivisione di un pensiero può aiutare le persone a fare la scelta più giusta per andare incontro al pianeta e fare un ulteriore passo al di fuori della cultura dominante...] 

[ postato il 9/2/2012 alle ore 20:01 ]

lucas ha commentato un reportage scrivendo: [Integro il reportage: io son un altro user di pannolini lavabili (sia da piccolo coi ciripà sia da grande con due bimbe all’attivo, e con entrambe ho utilizzato pannolini lavabili). Faccio delle aggiunte visto che i pannolini li ho usati per molto e li ho presto sostituiti persino con mutandine: 1. confermo la praticità e tutto quel che concerne lavabilità, scalabilità delle soluzioni (inserti vari per maggior assorbimento) e impermeabilità. Va comunque detto che oltre una certa età i bambini cominceranno a fare più pipì o ad essere cambiati meno spesso in rapporto a quanto emettono (la combinazione delle due in realtà) e in quel caso anche la parte impermeabile qualche volta potrebbe leggermente non essere più sufficiente (io non ho avuto tanti problemi comunque) 2. mi chiedevo anche io se gli inserti fossero compostabili o meno ma alla fine ho usato una delle soluzioni più pratiche: eliminare l’inserto! Le feci vengono in pochissimo lavate via con dell’acqua calda e si butta il tutto nel wc. Dopo il lavaggio eventuali macchie se ne andavano dopo un’asciugatura al sole (confermato anche da mia mamma che ebbe le medesime esperienze quando io ero neonato). Nulla di nuovo dunque, se non una ripresa di vecchie abitudini. 3. per i pannolini che tieni in ammollo consiglio un bel coperchio, la pipì butta su di quei vapori che ti ammazza altrimenti :-) 4. di modelli ce ne sono una infinità, ci sono anche delle comode mutandine spugnose che col tempo diventano pratiche con l’elastico, e il bimbo prova a farla da solo quando se la sente 5. ultimo e non meno importante: è una cazzata quella che i pannolini devono assorbire; devono assorbire il giusto e il bambino non deve imparare che quello è il posto per fare i bisogni, è quindi giusto e sacrosanto assecondare i tempi e i bisogni del bimbo. Quando si lamenta si può provare a sedersi con lui sul wc e vedrete che dopo un po’ farà i suoi bisognini e dovrete cambiare qualche pannolino in meno. Ho fatto così con la mia figlia più grande, mentre sulla più piccola ho provato questo sistema fin da quando aveva 3 mesi. E non ho dovuto mai spiegare loro che dovessero andare a farla in bagno perchè lo hanno sempre fatto. Alla fine col buon senso si trovano sempre molte risposte.] 

[ postato il 9/2/2012 alle ore 19:00 ]

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